Gli artisti Enza Schiavoni e Andrea Cinieri espongono alla mostra su “Gianni Rodari” a Novara, città gemellata con Villa Castelli dal 2002. Tra gli organizzatori un’altra concittadina, Maria Santa Guarini
Novara è una città di 103.000 abitanti, situata nel Piemonte, capoluogo di provincia. È di antica origine, fu Contea nel X secolo e libero Comune nelle XI secolo circa. Dopo qualche secolo, nel 1400, passò in mano ai Visconti. Dopo il dominio spagnolo appartenne al Ducato di Milano, ed infine ai Sovoia. È stato centro dell’insurrezione costituzionale del 1821.
Ma sapevate che Novara è gemellata con Villa Castelli con deliberazione del 22.04.2002?
Nella loro città è intitolato un parco con il nome del nostro paese mentre da noi una piazzetta nei pressi dell’asilo comunale “Grazia Deledda”.
La targa incisa su palo di acciaio e cornice sostenuta da doppia voluta è datata al 25 aprile 2002.


Un pensiero di Maria Santa Guarini: “Io ho pensato di inserire nell’evento espositivo due artisti di Villa Castelli per tenere sempre vivo il legame con la mia terra dal momento che è ancora in essere il gemellaggio tra Novara e Villa Castelli.
Andrea ed Enza presentano attraverso le loro opere due obiettivi dell’Agenda 2030. Andrea la povertà e desidera che tutti abbiano per Natale un albero con stelle d’oro e d’argento.
Enza parla del cambiamento climatico e lo fa con i fiori dicendo che molte specie sono in via di estinzione.
Il compagno di viaggio è Gianni Rodari, grande maestro scrittore giornalista che ha affrontato questi temi già nel 1960.
Andrea ed Enza hanno preso in considerazione una poesia di Rodari ribriconducibile all’obiettivo e lo hanno fermato sulla tela.
Oggi l’inaugurazione e l’emozione è tanta.
Oltre a loro due abbiamo tra noi anche Giuseppe
Marinosci, artista di Francavilla Fontana, grande maestro d’arte e docente in pensione, presidente del Centro Culturale “La Sfera”.

Enza Schiavoni è nata l’8/01/59 a Villa Castelli (Br) ed ha conseguito la Maturità Artistica presso l’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica di Grottaglie (Ta). Vive e opera a Villa Castelli, vico II Pompei tel. 0831.866201 e da qualche anno ha creato l’associazione ESTIA con sede nella bottega sita in Corso Vittorio Emanuele II dove tiene dei corsi annuali assieme a sua figlia Sara Barletta.
Enza è socia dell’associazione “La Casaccia” di Francavilla Fontana.
Tratto due estratti di alcune critiche d’arte sull’artista Enza: “Nel corposo impasto cromatico della SCHIAVONI è possibile cogliere una celata componente individualista una solitudine che tende a fondersi nostalgicamente con i soggetti stessi delle sue tele. In altre parole, una nota romantica e sognante, dissolvendosi in una visione estatica ed espressiva dell’ambiente, sembra contraddistinguere l’attuale produzione artistica della SCHIAVONI”, “Enza SCHIAVONI, con intima coerenza, ha percorso sinora, il suo cammino tra momenti di ricerca e periodi di profonda meditazione sempre in sintonia con ciò che emblematicamente le si arrovellava dentro per ricostruire, poi, di volta in volta, il suo mosaico con le “tessere” del vissuto e della quotidianità, quasi a voler esternare e denunciare il proprio “status” interiore. Dai soggetti gai e spensierati, fiori, paesaggi realizzati con una tavolozza dalle policromie delicate e solari. Enza tratta, nel contempo, temi carichi di sentimento e di sofferenza. Le sue immagini, le sue figure – sagoma, i suoi volti scavati, se pur marcati nei profili, scaturiscono dall’intimo, vivono le sperienze del mondo circostante ed evocano, nel loro fisso mutismo una chiara ricerca di serena purezza e, magari, di una vita di affetti e di comprensione. La sua sensibilità, la sua esigenza di pensiero la rendono protagonista attenta e partecipe del destino delle “cose” e dell’uomo, nutrendo in sé il chiaro intento di recuperare con la sua arte e, attraverso la sua arte, i valori dell’umanità. Enza SCHIAVONI, quindi, artista in continuo fermento, seguitando a donare tutta se stessa, si propone con una ‘pittura di contenuto’ dai tratti ben delineati e personali che contraddistinguono il carattere di una pittrice determinata e coinvolgente.


Andrea Cinieri nasce l’11 giugno 1985 nella vicina Grottaglie (TA), la Città delle Ceramiche. Andrea attualmente risiede a Villa Castelli e opera presso il laboratorio nella sua abitazione in via Belvedere, 133.
Sin dalla più tenera età è attratto dall’arte in generale tanto da farne una passione.
Ha propensione non solo per la pittura, ma per varie forme d’arte come la recitazione e la poesie, spesso scritte in dialetto locale.
Il Pittore si ispira al futurismo, al cubismo fino all’arte del ’900.
Egli compone e scompone il soggetto con grande maestria, dimostrando una grande competenza, sperimentando anche altri stili.
Andrea Cinieri è socio fondatore della nota Associazione Artistico Culturale la “Sfera” di Francavilla Fontana, la Città degli Imperiali.
È allievo dell’artista Pinuccio Marinosci, affermato pittore Francavillese.
Per tagli intende la tecnica quasi geometrica che usa nel dipingere le sue tele utilizzando colori vivaci come il rosso e il blu.
Oltre a dipingere e a raccontare i contenuti delle sue opere con un impianto tecnico-cromatico decisamente ricercato e personale, Andrea ama raccontare se stesso, declamando e interpretando ciò che scrive dando vita a piacevoli momenti carichi di scioltezza espressiva e comunicativa.
Andrea ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte a Grottaglie, sezione Decorazione Pittorica.
Qui ha conseguito il diploma triennale in quinto superiore perché all’epoca il programma era triennale. I suoi esordi come pittore hanno inizio da adolescente grazie alle varie estemporanee di pittura indette dalla Pro Loco di Villa Castelli e organizzate presso il Palazzo Ducale e Masserie del territorio. Era un appuntamento fisso per la nostra cittadina. Venivano ospitati artisti provenienti da tutta la Regione e non solo.


Servizio di una TV locale di Novara.
