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Addio al Prof. Pietro Scialpi, colui che scoprì il Sito Archeologico di Pezza Petrosa, autore dei “Mirmidoni e Villa Castelli” e tante altre pubblicazioni – aveva 94 anni

Amico e conoscente di alcuni nostri concittadini che ci hanno lasciato negli ultimi anni e che hanno contribuito alla ricerca delle origini del nostro borgo, quali: l’Architetto Giuseppe Caliandro (1945-2022), il Prof. Rocco Biondi (1945-2023), il Geom. Nicola Cavallo, Lino Chirulli, il Prof. Franco Forleo, la Prof.ssa Antonia Ricci, il Prof. Sergio Costanzo, il francavillese Prof. Rosario Iurlaro (1930-2024), il berese Nino Greco dell’Archeoclub di Bari e di tanti altri storici, intellettuali e non solo di cui non siamo a conoscenza e che certamente non potremmo citare tutti qui…

Negli anni ’60 assieme alla Prof.ssa Maria Concetta Castellano e al Dott. Teodosio D’Urso, primo pediatra di Villa Castelli, hanno fatto parte anche del Gruppo “Grotte del Mediterraneo” e hanno conosciuto il geologo, naturalista e speleologo italiano Franco Anelli, colui che scoprì le celebri Grotte di Castellana Grotte (BA).

Questa foto nel giorno del suo 94° compleanno lo scorso aprile.

Qui con sua moglie, la maestra Gesualdina che conobbe a Villa Castelli perché sorella della Madre Superiore dall’Istituto Suore Discepole di Gesù Eucaristico che si trovava in Piazza Municipio.

Amava tanto la sua Villa Castelli, ci vorrebbero pagine intere per riportare tutto quello che ha fatto per la cultura della nostra cittadina e di quella locale, a partire dalla sua infanzia, quando negli anni ’30, da bambino si divertiva a giocare e a trovare dei piccoli frammenti di reperti nei terreni agricoli della sua famiglia in Contrada Pezza Le Monache; dopo qualche decennio avrebbe scoperto le tracce della Rudiae Tarantina sotto al suo trullo (già citata negli anni ’40 dallo storico grottagliese Ciro Cafforio e dal glottologo francavillese Francesco Ribezzo), l’attuale Sito Archeologico “Pezza Petrosa” di Villa Castelli e da quel momento tutto è cambiato, avviando la prima campagna di scavi negli anni ’80 e da cui si sarebbe scoperta un’intera necropoli del III – IV sec. a.C…

Tratto dalla sua bibliografia riportata da EDIZIONI PUGLIESI Srl in Martina Franca (TA):

“Pietro Scialpi è nato a Villa Castelli (Brindisi) nel 1931 da Euprepio e Maria D’Urso.

Dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo “Tito Livio” di Martina Franca, si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Napoli, successivamente ha conseguito il Diploma in Scienze Religiose presso l’Istituto Diocesano di Cultura Cristiana di Bari.

Si è trasferito a Bari, qui, dopo aver svolto la sua prima attività come vice direttore presso l’Istituto di Rieducazione “N. Fornelli”, ha insegnato per oltre trent’anni religione nella Scuola Media Statale.

Fin da giovane si è sempre impegnato a far conoscere la storia, le bellezze naturali e paesaggistiche del suo territorio e paese natio, partecipando attivamente alla scoperta, tutela, tutela e promozione delle testimonianze religiose e artistiche di Villa Castelli e della Diocesi di Oria.

Oggi, sebbene lontano, torna volentieri al suo paese state in contatto con la sua gente, ripercorrere gli itinerari e rivedere le contrade a lui tanto care.

Negli anni ’70 ha pubblicato sulla Voce Parrocchiale, mensile della Parrocchia San Vincenzo, diversi articoli riguardanti “Il Fenomeno Religioso Attraverso le Costruzioni Sacre” ed ha curato la pubblicazione di “Documenti Inediti sulla Chiesa Matrice”.

Tra le varie pubblicazioni ricordiamo: “LA FEDE FATTA PIETRA A VILLA CASTELLI ” di Pietro Scialpi con la collaborazione di Padre Raimondo Lupo (1939-2025), 2008, Pietro Scialpi “LO SPAZIO SACRO” Prefazione di Mons. Giuseppe De Candia, 2021, “Il giusto della memoria: dall’oblio sottratti”, pubblicato in ricordo dei caduti di tutte le guerre di Villa Castelli e della tragedia del 6 gennaio 1944. Nel 2014 fu posta una nuova lastra sulla facciata del Palazzo Ducale con nuovi nomi dei caduti della Seconda Guerra Mondiale e ci tenne una mostra nella Chiesa Vecchia.

Centro Studi Storici e Socio Religiosi in Puglia – Bari, Pietro Scialpi “Le pietre della fede nella Diocesi di Oria”, Pietro Scialpi e Antonino Greco “Le Sette Specie della Terra Promessa (La storia della salvezza)”, Pietro Scialpi “GIOCA ANCHE TU” (Infanzia e gioco nell’età classica), Pietro Scialpi “Il Parco Archeologico di Pezza Petrosa a Villa Castelli”, Pietro Scialpi “C’era una volta a Bari…” , Pietro Scialpi, “I Mirmidoni e Villa Castelli”, 2004, un volume completo di tutta la storia del borgo dalla origini primordiali fino ai giorni nostri, “Il fenomeno religioso attraverso le costruzioni sacre” e “Documenti inediti sulla Chiesa Matrice” di Villa Castelli, “La città fantasma, Rudiae Tarantina”.

Francesco Ligorio

Sono nato a Francavilla Fontana il 30/09/1999. Ho frequentato la scuola dell'infanzia presso l'asilo "Gianni Rodari" in Villa Castelli. Ho frequentato la scuola primaria presso il plesso "Don Lorenzo Milani" in Villa Castelli. Ho conseguito il Diploma di Terza Media presso l'Istituto Comprensivo "Dante Alighieri" in Villa Castelli. Ho conseguito il Diploma di Maturità Scientifica presso il Liceo Scientifico "F. Ribezzo" in Francavilla Fontana. Sono stato educatore presso l'Azione Cattolica della mio paese e ho lavorato presso il Centro Estivo "Robur Summer Camp". Ho avuto alcune esperienze come cameriere. Ho partecipato al Servizio Civile Universale al progetto "Agorà 2.0" promuovendo da sempre il territorio e la nostra cittadina. Attualmente studio presso la Facoltà di Beni Culturali all'Unisalento in Lecce. Gestisco le pagine social di Villa Castelli in Foto dal 2016 e dal 2021 faccio parte del blog LiCastelli.it Dal 2022 sono socio della Pro Loco di Villa Castelli. Amo la natura, la cultura, la fotografia, andare in bici, le tradizioni locali e tanto altro... Spero di avervi raccontato quasi tutto delle varie cose fatte fino a questo momento della mia vita. 😁😊👋🏻

2 pensieri riguardo “Addio al Prof. Pietro Scialpi, colui che scoprì il Sito Archeologico di Pezza Petrosa, autore dei “Mirmidoni e Villa Castelli” e tante altre pubblicazioni – aveva 94 anni

  • Antonio Di fazio

    Ho un bel ricordo della sua persona, della sua partecipazione all’attività culturale nell’Associazione ARCHEOCLUB iTALO RiZZI di Bari.

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