AttualitàEvidenzaTop

Un’Occasione Mancata: La Scelta dell’Opposizione e il Silenzio verso la Comunità

In un clima di fervente attesa e speculazione, le imminenti elezioni comunali di Villa Castelli hanno acceso i riflettori sulla scena politica locale, promettendo una contesa serrata e appassionante. L’annuncio della ricandidatura del sindaco uscente ha gettato il guanto di sfida, stimolando curiosità e aspettative nei cittadini, desiderosi di confrontare visioni, programmi e proposte per il futuro della loro comunità.

In questo contesto dinamico, la decisione di un importante esponente dell’opposizione di svelare il proprio programma e la squadra di lavoro non attraverso le pagine del nostro giornale, “Li Castelli.it”, ma preferendo una testata di tiratura provinciale, solleva interrogativi e merita una riflessione critica.

Non vi è dubbio che la comunicazione politica abbia subito trasformazioni significative nell’era digitale, con strategie che mirano a raggiungere il più vasto pubblico possibile. Tuttavia, la scelta di non privilegiare il canale diretto e storico di dialogo con i cittadini di Villa Castelli sembra un’opportunità mancata, un passo frettoloso che potrebbe allontanare anziché avvicinare.

“Li Castelli.it” non è solamente una finestra informativa, ma il cuore pulsante dell’identità comunitaria, dove le vicende locali trovano voce, dove il dibattito prende forma tra le righe di chi vive e respira Villa Castelli. Optare per un’altra testata, per quanto più ampia possa essere la diffusione, equivale a trascurare un palcoscenico autentico, a ignorare un legame fondamentale che unisce gli abitanti di questa terra.

Questo non è soltanto un dibattito sulle scelte mediatiche, ma un quesito sulla vicinanza e l’impegno verso i cittadini. La politica, soprattutto a livello locale, dovrebbe essere innanzitutto dialogo, ascolto, confronto aperto e diretto con la propria comunità. È un peccato che questa occasione di comunicazione sia stata deviata altrove, lasciando i cittadini di Villa Castelli in attesa di risposte che avrebbero dovuto trovare prima e direttamente nella loro casa comune.

Il silenzio scelto verso “Li Castelli.it” parla più di mille parole. È un messaggio chiaro di distanza, una scelta che, volente o nolente, trasmette un senso di disinteresse verso il dialogo diretto con i propri concittadini, quelli che, in ultima analisi, saranno chiamati a esprimere il loro voto.

In vista delle prossime elezioni, ci si augura che tutte le forze in campo riconoscano il valore e l’importanza di comunicare con e per la comunità di Villa Castelli. Che la scelta fatta da questo esponente dell’opposizione non diventi un precedente, ma piuttosto un’eccezione da cui imparare, per ricordarsi che la politica, prima di tutto, è servizio e ascolto, soprattutto verso quei cittadini che ogni giorno percorrono e vivono le strade di Villa Castelli.

Emanuele Rosato

Ciao! Sono Emanuele Rosato, giornalista mesagnese di nascita ma ormai trapiantato a Villa Castelli dal 2016. Sono appassionato di tecnologia, comunicazione e tradizioni, ma anche molto attento ai temi sindacali, alla tutela degli invisibili, all'ambiente, alla natura e alla rivoluzione green. Credo che sia importante dare voce a chi non ha voce e lottare per una società più equa e sostenibile. Nel mio giornale, condivido le mie riflessioni su questi temi e su molti altri. Ti invito a seguirlo per scoprire di più e unirti a me nella missione di costruire un mondo migliore per tutti.

3 pensieri riguardo “Un’Occasione Mancata: La Scelta dell’Opposizione e il Silenzio verso la Comunità

  • Franco Corallo

    Ciao Emanuele, da questo articolo denoto che sei un “filobarlettiano”, non ti meravigliare se altri candidati non usano il tuo canale per comunicare con i cittadini. Ho visto quei pochi commenti e devo dire che mi sono cadute le braccia. La politia data in pasto ai social impoverisce sempre più e le prime vittime siete voi giovani. Non dobbiamo essere la copia dei politici nazionali che ne fanno uso indiscriminato. I risultati sono che la gente non vuole più votare. Ti ricordo che non votare porta alla morte la Democrazia e la Libertà, d’altronde se ci fai caso nel mondo prevalgono i paesi totalitari.

    Rispondi
    • Desidero rispondere al tuo commento riguardante l’articolo che ho scritto. Inizialmente, vorrei esprimere la mia delusione nel leggere l’etichetta di “filobarlettiano” che hai scelto di attribuirmi. Trovo tale definizione riduttiva e manchevole di rispetto, in quanto non solo semplifica e sminuisce il mio pensiero politico, ma anche la mia persona nel suo complesso.

      A differenza di quanto hai sostenuto, in passato, e non solo in prossimità delle elezioni, mi impegno a condividere le mie idee e opinioni, cercando di stimolare un dibattito costruttivo e informato.

      Durante il precedente mandato, più volte ho scritto editoriali in cui chiedevo all’opposizione quali azioni stesse concretamente intraprendendo o se avesse pareri discordanti sull’operato di Barletta. Non ho mai ricevuto risposta, anzi spesso durante i consigli comunali, che ho avuto modo di seguire personalmente, erano nulli se non proprio assenti.

      Per quanto riguarda l’uso dei social media, sono fermamente convinto che siano uno strumento potente e importante per la comunicazione e la partecipazione democratica. Come ogni mezzo di comunicazione, i social media possono essere utilizzati in modo positivo o negativo, ma demonizzarli come fonte di impoverimento della politica è, a mio avviso, un errore. È fondamentale imparare a utilizzarli in modo responsabile e consapevole, riconoscendo il loro potenziale nel favorire la partecipazione dei cittadini e nell’ampliare il dibattito democratico.

      Infine, concordo con te sul fatto che non votare possa mettere a rischio la democrazia e la libertà. È un grave errore sottovalutare il potere del voto e l’importanza dell’impegno civico. Tuttavia, credo anche che sia cruciale garantire l’accesso all’informazione e promuovere una cultura politica che vada oltre le semplici etichette e le polarizzazioni.

      Ti ringrazio per aver condiviso le tue opinioni e spero che questo scambio possa contribuire a un confronto costruttivo e rispettoso.

      Rispondi
      • Franco Corallo

        “Come volevasi dimostrare”. Elezioni in Basilicata vince l’ astensione.

        Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *