In ricordo del concittadino Giandomenico Caramia a pochi giorni dalla “Notte della Taranta” – Il “cuoco-musicante” scomparso quasi 14 anni fa
A pochi giorni dalla notte più magica di tutto il Salento, vogliamo omaggiare un grande amico di Villa Castelli e non solo…
Al grande Giandomenico Caramia è anche intitolato il “Parco della Musica” della nostra città, sito in via Aldo Moro dal 2017.


Un caro ricordo della sorella Ins. Rossella Caramia:
“Giandomenico era un omone con un cuore enorme. Aiutare per lui era una missione. Aiutava specialmente chi non aveva nulla, la sua casa era un porto di mare aperto a tutti e con la cucina sempre pronta a soddisfare il palato di chiunque passasse nella sua casa. La definizine di “cuoco – musicante” perché il suo primo amore era la cucina e poi la musica. Ha riportato in auge la musica popolare a Villa che si era un po’ persa. Insieme a Mario Salvi hanno scritto un libro documentario sulla Murgia e sui canti tipici del territorio dal titolo “La pizzica nascosta”. Mario è stato il suo maestro di organetto e fra di loro c’era un’amicizia molto forte. Vito Nigro, “Vitùccio də Carcagnə” era per lui la STORIA. Antonio Palmisano e Giando oltre ad essere come fratell, li univa la grande passione dei tamburi e della pesca.
Da sorella ricordo un amore incredibile, eravamo legatissimi. Serate a chiacchierare fino a notte fonda, risate infinite perché lui era un gran comico. Un amore che mi porto dentro tanto che ancor oggi gli parlo come se fosse qui con me. Giandomenico era il sole, la sua bontà è ancora ricordata da tutti ed è questo il motivo per cui ancora lo amano tanto.
Ma è doveroso ricordare la sua amica Maika Gomez, musicista spagnola che ha dato il nome di mio fratello a suo figlio Jose Barris, musicista portoghese suo grande amico. Giando era un angelo che è passato da qui, è una strofa della canzone che barros gli ha dedicato.
Anche la collaborazione musicale con Mimmo Epifani e Giuseppino Grassi che l’ha cresciuto come un figlio, non per finire, la sua amicizia di una vita col grande Alfio Antico.
A Kaulonia, in Calabria, dopo la sua morte gli hanno voluto dedicare un concerto con “Roma Tarantella Festival”.
Giandomenico è stato ospite per parecchi anni alla “Notte della Taranta” di Melpignano e ha fatto concerti in Italia ed Europa.
Giandomenico Caramia è nato l’11ottobre 1969 ed è venuto a mancare il 15 dicembre 2011, quai 14 anni fa.
Diploma d’Istituto Professionale. Ha scelto esami pressi il Conservatorio “Tito Shipa” di Lecce assieme al maestro Mario Salvi.
Dopo la sua scomparsa, ci fu l’uscita del suo disco intitolato “Capre, ricci e capricci”.
Anche al “Festival del Cinema” che si tiene a Specchia, in provincia di Lecce, hanno fatto una serata per lui ed anche a Giulianello nei pressi di Roma. L’anno dopo la sua morte, nell’estate del 2012, la “Notte della Taranta” ha voluto rendere omaggio sul palco e con una gigantografia all’ingresso di Melpignano”.


