Vigilia di Ferragosto: I Cantori di Villa Castelli e il tema della “Quacezza” al Summer Edition presso il ristorante-bar da Franco nella Piazza Vecchia di Ceglie Messapica
L’evento è organizzato dal ristorante-bar “Da Franco ” con la collaborazione del maestro tamburellista Antonio Palmisano e del titolare Gianvito, un suo caro amico e anche allievo di tamburello di Antonio.
La location è Piazza Vecchia nel cuore del Borgo Antico di Ceglie Messapica, sicuramente uno dei posti più caratteristici della cittadina messapica.
La piazzetta situata nel labirinto di strette viuzze affiancate da tipiche abitazioni in pietra e imbiancate, icona della Valle D’Itria.
Il tema delle serate è la “Quacezza”.
Le quacezze sono delle feste fra amici o parenti passate in compagnia con divertimento intorno al buon cibo e alla musica
Gianvito le ripropone al suo locale coinvolgendo la musica tradizionale di Villa Castelli con Antono e lo storico gruppo locale dei “Cantori di Villa Castelli”, il maestro Mario Salvi con le sue band e altri artisti di genere diverso.
Saranno presenti i concittadini: Pasquale Barletta, Antonio Palmisano, Matteo Scatigna e Alessandro Appruzzese.
Il tutto si svolgerà il 14 agosto 2025 nella serata della Vigilia di Ferragosto.
Le altre date sono riportate nella locandina ufficiale dell’evento.
Da un estratto dell’articolo sul “Festival dell’Organetto di Villa Castelli”, pubblicato lo scorso anno:
“L’istituzione del gruppo folk “I Cantori di Villa Castelli” nel 2004, per iniziativa di Giandomenico Caramia e Mario Salvi, ha contribuito significativamente a fare della Città un vero e proprio centro di attrazione dell’organetto e della musica tradizionale, non solo in provincia di Brindisi ma anche nel resto della Regione. Il gruppo, formato dall’organettista Francesco Barletta e dai cantori Vito Nigro, Pasquale Barletta e successivamente Pompeo Nisi, è stato una presenza costante nelle prime edizioni del Festival e si è esibito in Puglia all’interno di eventi prestigiosi come la Notte della Taranta (dal 2006 al 2012) e il Carpino Folk Festival, ma anche in altre regioni italiane e all’estero. Purtroppo l’età avanzata dei cantori e la prematura scomparsa di Caramia hanno portato allo scioglimento del gruppo alla fine del 2012. Tuttavia oggi a Villa Castelli esistono le potenzialità per ricostituire un ensemble di musica tradizionale formato da giovani, che raccolgano l’eredità dei “Cantori”.
Inoltre vogliamo ricordare il maestro tamburellista Antonio Palmisano che da quasi 30 anni si occupa di avvicinare tutti alla nostra tradizione musicale, compresi tanti giovani che oggi son diventati suonatori e collaboratori del festival.
Da trent’anni costruisce strumenti musicali della nostra tradizione. Oltre ad avvicinarli, si occupa di insegnare a suonare il tamburello.
Antonio è allievo e collaboratore di Alfio Antico.
Come ha detto “Franchettone”, un simpatico cantore di Grottaglie: “non c’è villacastellano che non abbia un organetto nella propria abitazione”.

