Quando anche a Villa Castelli 50 anni fa c’era la classica pasticceria – gelateria al centro del paese, “Li Castelli”

Andando a ritroso nel tempo fino ai primi anni del ‘900, Villa Castelli vantava un bel numero di pasticcerie e gelaterie concentrate soprattutto nel Centro Storico e lungo Corso Vittorio Emanuele II.
Ahimè, cosa che ai giorni nostri manca e che molta gente ne sente la mancanza.


Riceviamo e pubblichiamo:
“La pasticceria “Li Castelli” nasce nel 1976 dall’intuito di Pina Mauro, col supporto del marito Lorenzo Erriquens “Méštrə Lórənz”.
Il suo sogno era aprire finalmente a Villa castelli un locale per donne, famiglie e ragazzi. Così avvenne!
Al civico n°100 lungo la via più importante del paese quale Corso Vittorio Emanuele II, “la šträtə drèttə” si inaugura la pasticceria e gelateria dal titolo “Li Castelli”, antico toponimo della nostra città che fu consigliato dal Prof. Mimmo Ligorio.
Fino ad allora, i bar del paese, erano ad accesso quasi esclusivo degli uomini per bere e giocare a carte.
Inizia così un’attività’ volta all’eccellenza.
Si voleva offrire il meglio: prodotti freschi e di alta qualità.
La frequentazione di fiere di settore a livello internazionale e il confronto con pasticceri di tutta Italia, portò all’introduzione di diverse novità per l’epoca, tra cui: gelato ai petali di rose, al sedano, ai fichi e tanti altri gusti. La lavorazione del cioccolato comprendeva: uova di Pasqua, cioccolatini e torroncini.
Il reparto della pasticceria comprendeva specialità siciliane e napoletane: cassate, cannoli, frutta di marzapane, pastiera, sfogliatelle ed infine dolci in versione mignon.
Vinsero il primo premio nazionale per il gelato alle noci presso la fiera “SIGEP” di Rimini.
Divenne nel tempo, una consuetudine per la gente del paese, la passeggiata serale al corso per mangiare un gelato, la domenica mattina dopo la Santa Messa passare a prendere un vassoio di dolci per il pranzo, la cosiddetta “guantiera”.
Nella seconda metà degli anni ’70 e negli anni ’90, furono organizzate in collaborazione con la Pro Loco di Villa Castelli, due sagre del gelato, in concomitanza della grande manifestazione “Torneo dei Castelli” e con la partecipazione accorata della popolazione.
Questo sogno è durato fino ai primi anni del 2000.”
Nella foto di copertina si riconoscono i figli Ettore e Maria Erriquens, la “più piccola”, Pina Mauro, il suocero di Arcangelo Almiento che era di Roma, Giuseppe Almiento e se sapete chi sono gli altri potete scrivercelo.
Le altre due foto sono dei momenti in cui “Méštrə Lórənz” venne premiato con il “Cono d’Oro”.

Termini dialettali tratti dal Vocabolario illustrato del dialetto di Villa Castelli, Angelo Giuseppe Chirulli.



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